giovedì 28 luglio 2016



L'Arco e la Lira

2016

Sutri












































Mirna Manni partecipa all’evento L’Arco e la Lira con una messa in scena delle sue sculture in una vecchia cantina del borgo. Nella naturalezza del luogo si rivelano poetiche apparizioni che racchiudono la vita accompagnandone lo schiudersi, visioni e risonanze di sedimenti e stratificazioni, affinità celate, segni della vita in fieri. Intime emozioni evocate da forme piene e forme vuote nel fluire dell’esistenza. Il corpo della terra come il corpo dell’uomo. Riverberi e nessi che fanno della natura il teatro sconfinato di un’incessante comunione di linguaggi e percezioni.

L’artista con il suo lavoro tende ad una ricerca di pluralità di forme e sperimentazione della materia per affermare un dialogo tra procedimenti creativi, immaginario, archetipi e contemporaneità. Le sue opere in ceramica creano suggestive installazioni, raccontano pensieri e percorsi concretati nella materia ed “è lì nell’incanto delle sue sculture che lei addensa e racchiude tutti i suoi canti”. La sua attività artistica personale e collettiva è a tutto campo, anche nella promozione di eventi artistici con l’Associazione Culturale “Magazzini della Lupa” di cui è presidente. Ha partecipato a mostre in spazi pubblici, musei e gallerie d’arte. Fra cui: Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, GNAM Roma, collettiva "La scultura ceramica contemporanea in Italia"; Museo Archeologico Nazionale, Tarquinia, collettiva "Keramikos 2014"; Villa Pamphili, Roma, Casalino Farsetti,  collettiva “Tempomateria”; Galleria Berner, Finlandia - Turku, collettiva “Hortus conclusus”; ex Macello, Padova, collettiva “Mater, in fuoco” rassegna ceramica d'autore; Galleria delle Arti, Fabriano, personale "declinazione del silenzio"; Galleria Artidec, Bracciano, personale “Anemos”; Museo Arte Ceramica Contemporanea, Torgiano, collettiva "Incontrinterra"; Pinacoteca Molajoli, Fabriano, collettiva "Seidonnepersei"; ex Ospedale di San Rocco, Matera, collettiva “Sopraffactions”; ex Chiesa degli Almadiani, Viterbo, collettiva "Il Papa, La Papessa, gli Arcani"; Biblioteca Sperelliana, Gubbio, collettiva “Arte di carta”; Galleria ItinerarArt Cultura, Viterbo, collettiva “Concavo Convesso”; Magazzini della Lupa, Tuscania,  personale “Anemos”; Galleria Artidec, Bracciano, collettiva“Bilong Longwe Arte Oceanica - Arte Contemporanea”; Chiesa di San Tommaso in Formis, Roma, collettiva “Humanitas et Concordia”; Auditorium, Roma, collettiva “Nidi d’Artista”; Chiostro di Voltorre Museo d’Arte Moderna, Varese, Collettiva Ceramica.



martedì 14 aprile 2015




Alla  GALLERIA NAZIONALE D'ARTE MODERNA  Roma

LA SCULTURA CERAMICA CONTEMPORANEA IN ITALIA

a cura di Mariastella Margozzi e Nino Caruso

12 marzo - 7 giugno 2015













Gli artisti selezionati per la mostra sono

Attilio Antibo, Federico Bonaldi, Riccardo Biavati, Nicola Boccini, Luigi Belli, Lee Babel, Carlos Carlè, Nino Caruso, Andrea Caruso, Pino Castagna, Salvatore Cipolla, Eraldo Chiucchiù, Elettra Cipriani, Claudio Cipolletti, Silvia Celeste Calcagno, Antonella Cimatti, Tonina Cecchetti, Giorgio Crisafi, Fausto Cheng, Guido De Zan, Fabrizio Dusi, Mirco de Nicolò, Tristano di Robilant, Yvonne Ekman, Candido Fior, Marino Ficola, Marco Ferri, Nedda Guidi, Emidio Galassi, Antonio Grieco, Goffredo Gaeta, Luigi Gismondo, Alfredo Gioventù, Annalisa Guerri, Alfonso Leoni, Adriano Leverone, Massimo Luccioli, Giuseppe Lucietti, Luciano Laghi, Salvatore Meli, Riccardo Monachesi, Guido Mariani, Alberto Mingotti, Mirna Manni, Rita Miranda, Simone Negri, Pompeo Pianezzola, Jasmine Pignatelli, Fiorenza Pancino, Martha Pachon Rodriguez, Paolo Porelli, Luigi Pero, Graziano Pompili, Aldo Rontini, Enrico Stropparo, Giancarlo Sciannella, Ivo Sassi, Gabriella Sacchi, SPROUT (Denis Imberti e Stefano Tasca), Alessio Tasca, Pano Tsolakos, Nanni Valentini, Cristiana Vignatelli Bruni, Carlo Zauli. 



Il progetto di allestimento della mostra è di Massimo Licoccia. Il catalogo edito da Castelvecchi, presenta contributi critici di Luciano Marziano, Claudia Casali, Stefania Petrillo, Daniela Fonti, Giuliana Ericani, Marasrtella Margozzi e Nino Caruso.



















foto di Paolo Emilio Sfriso















































(opere di Mirna Manni)































foto di Paolo Emilio Sfriso






(a sn opere di Mirna Manni) foto di Paolo Emilio Sfriso












(opera di Mirna Manni) foto di Paolo Emilio Sfriso






foto di Paolo Emilio Sfriso
















martedì 24 febbraio 2015

Mirna Manni partecipa alla mostra



La scultura ceramica contemporanea in Italia



A cura di Mariastella Margozzi e Nino Caruso 




12 marzo - 7 giugno 2015



Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea 

Roma











MIRNA MANNI sarà presente con tre sue opere a questa grande mostra che vuole presentare, per la prima volta alla GNAM, il percorso della scultura ceramica italiana dagli anni cinquanta a oggi, prendendo in considerazione oltre sessanta artisti, di diverse generazioni.









http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/22/eventi-e-mostre/148/la-scultura-ceramica-contemporanea-in-italia


http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_935500043










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così filano le parche 
Mirna Manni














nostos - del ricordo segni e nostalgie
Mirna Manni














sedimenti s'incavano nel corpo sensibile
Mirna Manni













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martedì 16 dicembre 2014


KERAMIKOS 2014



Rassegna d'Arte Ceramica Contemporanea


a cura dell'associazione Magazzini della Lupa
in collaborazione con Luciano Marziano






nei Musei Archeologici Nazionali di Tarquinia e di Tuscania


6 dicembre 2014 - 11 gennaio 2015








Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia


OPERE DI: Tonina Cecchetti - Mirna Manni - Rita Miranda - Simone Negri








Museo Archeologico Nazionale di Tuscania


OPERE DI: Carla Francucci - Sabine Pagliarulo - Attilio Quintili - Antonio Taschini





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Museo Archeologico Nazionale Tarquinia

Palazzo Vitelleschi





Loggiato di Palazzo Vitelleschi




Mirna Manni

titolo: sedimenti s’incavano nel corpo sensibile
materiale: terra refrattaria ingobbiata, ferro, vetro 
in mostra le opere sono all'interno di tre teche di cm 45x30x1,80




Mirna Manni


titolo: sedimenti s’incavano nel corpo sensibile
materiale: terra refrattaria ingobbiata, ferro, vetro 
in mostra le opere sono all'interno di tre teche di cm 45x30x1,80 l’una



Mirna Manni


In teca figure naturali preservano sedimenti e stratificazioni. Nel corpo della terra come nel corpo dell'uomo.
Lasciti archiviati di antiche memorie, di moti interiori e passi vissuti, s'incavano nel corpo sensibile che li assorbe e diventano parte integrante. Sedimentazioni che segnano, trasformano ed identificano, sintesi della storia passata.








Simone Negri




Tonina Cecchetti




Rita Miranda






Museo Archeologico Nazionale Tuscania

Convento S. Maria del Riposo




Antonio Taschini




Attilio Quintili




Carla Francucci





Sabine Pagliarulo








incontrinterra

a cura di freemocco
                        




22 novembre - 8 dicembre 2014

Museo Regionale della Ceramica
EX FORNACE GRAZIA

DERUTA (Perugia)



Mirna Manni "elevazione" 2009


La rassegna incontrinterra fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano in Deruta (città di antica tradizione ceramica) un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette "Incontrinterra", dove il ripetersi della preposizione "in" sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell'avverbio "contro" e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell'accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.
Artisti invitati: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.