domenica 18 settembre 2022



Mirna Manni: Dentro l'imbrunire 


a cura di Lorenzo Fiorucci




organizzazione Freemocco a.p.s.







La mostra MIRNA MANNI: DENTRO L'IMBRUNIRE a cura di Lorenzo Fiorucci è stata prorogata a sabato 24 settembre 2022. In occasione del finissage, alle ore 17, verrà presentato il catalogo della mostra.







Un nuovo capitolo si aggiunge a quello già numeroso che vede impegnata ormai da qualche anno l’associazione Freemocco di Deruta, dedita alla valorizzazione e promozione di artisti contemporanei. Questa volta, ad esporre nelle nuove sale de Il Granaio, appena acquisite dall’associazione in gestione dal comune di Deruta nel rione valle, è Mirna Manni, scultrice di Tuscania che da anni si concentra su una ricerca plastica ceramica toccando temi di attualità che riguardano sovente il rapporto tra uomo, natura e società contemporanea. Un linguaggio, quello sviluppato dalla Manni, che interpreta la scultura ceramica secondo una linea di modellazione che agisce sull’immagine attraverso la deformazione plastica. Elementi naturali rigonfi all’eccesso o figure solitarie di uomini da cui emerge il malessere esistenziale di un’epoca, l’antropocene, che con la sua azione travolge l’esistenza compresa quella umana. Riflessioni che emergono con forza nella mostra “Dentro l’imbrunire” a cura di Lorenzo Fiorucci, il quale nel catalogo edito da Freemocco, mette in evidenza proprio le tematiche sociali e la riflessione che il linguaggio della Manni pone in risalto,  in cui l’oscurità, elemento caratteristico con cui sono presentate le opere, appare solo come l’apice  dell’oscuramento del lume della ragione, ma all’interno di questo gorgo oscuro si insinua già una nuova possibilità di riscatto, un nuovo ciclo vitale.

La mostra che aprirà i battenti il 2 settembre 2022, è corredata inoltre di una serie di iniziative di Arteterapia rivolte a soggetti con svantaggio fisico e sociale, grazie alla collaborazione con la cooperativa Polis e di un percorso di accessibilità per sordi. Attività finanziate grazie al progetto Welfare Culturale della Regione Umbria, che vede vincitore l’associazione Freemocco in partner con il comune di Torgiano e il Museo della Ceramica Contemporanea di Torgiano.  Una prima iniziativa di altre che seguiranno nella giovane ma dinamica associazione derutese.

Con il patrocinio del Comune di Deruta 

freemocco edizioni:

La pubblicazione “Mirna Manni: Dentro l’imbrunire” verrà realizzata grazie al progetto freemoccoXl’arte, sarà disponibile nel sito www.freemocco.com, a partire dal finissage della mostra.  www.freemocco.com

luogo: Il Granaio, Piazza Cavour 1, 06053 Deruta PG

inaugurazione: venerdì 2 settembre ore 17

periodo: 2 / 18 settembre 2022 - prolungata al 24 settembre 2022

orari apertura mostra: 11/13 - 17/19 tutti i giorni

contatti: info@freemocco.com -  ph 3491339086






































 


















































































lunedì 16 maggio 2022

 

BACC  


V Edizione



Vedere l’invisibile “Incontri con esseri straordinari” 



a cura di Lorenzo Fiorucci 

con la partecipazione curatoriale di Beatrice Conte e Francesca Pirozzi



Museo Archeologico Tuscolano - Scuderie Aldobrandini Frascati



14 maggio - 10 luglio 




Espongono alla biennale: Gian Luca Bianco, Nicola Boccini, Paolo Canevari, Bruno Ceccobelli, Mirco Denicolò, Silvia Fiorentino, Eduardo Herrera, Mutsuo Hirano, Thomas Lange, Massimo Luccioli, Mirna Manni, Rocco Natale, Marta Palmieri, Samantha Passaniti. Con la partecipazione di Alberto Vieira dalla Biennale del Portogallo. Mostra omaggio dedicata ad Emanuele Astengo






 

DEFORMATION EVERYWHERE


Mirna Manni



ph Petra de Goede









Il nostro è un mondo ferito e sconvolto nella sua essenza. Un senso comune e diffuso di primordiale e istintivo egoismo resta sospeso, insensibile alle tante difficoltà di un mondo ormai deteriorato, nella natura come nella società. Un mondo non più in armonia o in equilibrio, ma dove, capovolti i principi basilari, quello che rimane ha perso la sua forma originaria, distrutto dalla noncuranza, dalla prepotenza e dalla smania di dominio dell’uomo. Nemmeno ora, dopo aver constatato la nostra pochezza su questa terra, c’è consapevolezza.

In mostra, immagini visionarie e metaforiche di forme alterate, svuotate o trafitte da un'azione scellerata che va a rompere l'originario modello strutturale, provocandone la transizione da uno stato all'altro. Con spinte prodotte con forza e significativa pressione, tale da spostare e distorcere i volumi del corpo che compone la matrice originaria del pensiero dell’opera, si generano queste sagome infilzate e deformate.

Sculture instabili, poggiate su basi improbabili. Insieme, mutamento e precarietà raccontano la natura intesa come Creato e Cosmo, dal greco kósmos, "ordine", "mondo, universo".

Con quest’opera invito a una riflessione che possa ribaltare questa condizione “di spalle” al resto del mondo, che apra gli occhi ed esorti a vedere quell’invisibile che per niente invisibile è. Una riflessione per cui si prenda coscienza che siamo noi a distruggere, che la salvaguardia dell'ambiente non può essere disgiunta dalla giustizia per i più fragili, dalla ricerca di una soluzione dei problemi strutturali di un'economia che persegue il profitto. Che se un giorno, a causa della nostra irresponsabilità, la terra non riuscisse più a generare e a riprodurre vita, ogni cosa verrebbe meno. È necessario ridisegnare il futuro con maggiore consapevolezza, adoperandosi per non sconvolgere ancora questa nostra terra, la sola che abbiamo.





COSCIENZA DEFORMAZIONE RESPONSBILITA'





part. Deformation everywhere







part. Deformation everywhere


 






part. Deformation everywhere








§§§








DEFORMATION EVERYWHERE



Mirna Manni




alle Scuderie Aldobrandini di Frascati






ph Sabine Pagliarulo




















































venerdì 11 febbraio 2022




 






 Èthos KERAMIKOS 2022


a cura di Vittorio Sgarbi 


 con Francesca Pirozzi 



Museo di Palazzo Doebbing

Sutri


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Èthos Keramikos 2022 intende proporre una ricognizione dei territori dell’arte contemporanea in ceramica in Italia e prevede, accanto a una selezione di artisti attivi nel campo della scultura fittile – Rosana Antonelli, Tonina Cecchetti, Eraldo Chiucchiù, Mirco Denicolò, Ellen G., Luca Leandri, Massimo Luccioli, Mirna Manni, Riccardo Monachesi, Sabine Pagliarulo, Angela Palmarelli, Marta Palmieri, Fiorenza Pancino, Paolo Porelli, Attilio Quintili, Antonio Taschini, Mara van Wees – uno spazio di confronto con artisti più storicizzati – Clara Garesio, Nedda Guidi, Giuseppe Pirozzi e Aldo Rontini – la cui ricerca nello stesso ambito ha rappresentato un significativo punto di partenza per le sperimentazioni successive.

Èthos è il tema/titolo di questa edizione di Keramikos. In origine il termine greco èthos sta per “abitare un luogo” e implica quindi anche un riferimento alle tradizioni e alla cultura locali, grazie alle quali si forma il carattere e il modo di essere della persona. In filosofia e nelle scienze sociali èthos indica pertanto la norma di vita, la convinzione e il comportamento pratico dell’individuo ed è l’oggetto proprio dell’etica. Può significare inoltre “inizio”, come la volontà di una ripartenza dopo la pandemia, “apparire”, come la connotazione propriamente visivo-estetica dell’oggetto d’arte, “disposizione” e da qui anche “carattere” o “temperamento”, come proiezione nell’opera dello stato d’animo dell’artista e della propria personale Weltanschauung (concezione del mondo).

Nata nel 2007 con l’intento di valorizzare la ceramica quale medium espressivo, la biennale di scultura ceramica contemporanea Keramikos testimonia la vitalità di una tradizione scultorea antichissima e la sua sempre più assidua e significativa presenza sulla scena artistica. Dal 2014 è ideata e organizzata dall'Associazione Culturale Magazzini della Lupa che negli anni ha contribuito a diffondere, attraverso mostre e pubblicazioni, la cultura ceramica.

La mostra è corredata da un catalogo con testi di Vittorio Sgarbi, Francesca Pirozzi e Lillo Di Mauro.

La mostra ha il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Sutri, del MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche) di Faenza, dell’AiCC (Associazione italiana Città della Ceramica) e della testata La Ceramica Moderna & Antica ed è organizzata dall’Associazione Culturale Magazzini della Lupa, presieduta da Mirna Manni, in collaborazione con il Museo di Palazzo Doebbing e il Comune di Sutri.



INFO

Luogo: Museo di Palazzo Doebbing. Indirizzo: Piazza del Duomo 1, Sutri (Viterbo)

Orario: dal martedì alla domenica orario continuato 10:00-17:00

Contatti: 0761.1564320  

Email: sutri.archeoares@gmail.com - museopalazzodoebbing@gmail.com




Natura violata 

Mirna Manni


ph Sabine Pagliarulo 




















Out 

Mirna Manni


ph Petra De Goede




Natura violata

Mirna Manni


ph Petra De Goede





Al di là

Mirna Manni


ph  Petra De Goede

















lunedì 27 settembre 2021

 



Per le Giornate Europee del Patrimonio 25 e 26 settembre: “Visioni contemporanee. Venti artisti a Castel Sant'Angelo” il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo offre al pubblico un'occasione eccezionale di apertura al mondo dell'arte contemporanea della città di Roma e di conoscenza di alcuni tra gli artisti che lavorano nell'ambito della città. 

“Visioni contemporanee. Venti artisti a Castel Sant'Angelo” nasce da un’idea di Mariastella Margozzi, direttrice del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo e dei Musei Statali della Città di Roma, e di Bruno Aller, artista capace con la sua generosità di coinvolgere gli altri amici artisti. La cura dell'evento è di Mariastella Margozzi, Bruno Aller e Paolo Martore, con la collaborazione di Mauro Persichini.


 Artisti

CARLO LORENZETTI, ELISA MONTESSORI, ETTORE CONSOLAZIONE, LAMBERTO PIGNOTTI, BALDO DIODATO, GIANFRANCO NOTARGIACOMO, BRUNO ALLER, MASSIMO LUCCIOLI, RICCARDO MONACHESI, ANNA ONESTI, ARUSS, RENATO FLENGHI, EMILIANO ZUCCHINI, MARIASA FACCHINETTI, PAOLO RADI, EMANUELA FIORELLI, MIRNA MANNI, PAOLO PORELLI, FRANCO DURELLI, ENZO LIONELLO NATILLI. 


Non si tratta di una vera e propria mostra, quanto di un evento collettivo, teso a dare nuova energia con la presenza viva dell'arte contemporanea a uno dei monumenti più significativi di Roma. Ogni artista partecipa con opere rappresentative della propria produzione, sia storica che maturata in questi ultimi tempi di isolamento dovuto alla pandemia, a testimonianza che gli artisti non si sono mai fermati nel loro essere interpreti del vissuto e della sensibilità contemporanea. L'esposizione, che colloca le opere in quegli ambienti del Castello chiusi da tempo, vuole essere un primo significativo passo per rappresentare l'arte contemporanea in dialogo con la storia di Roma, che il monumento racchiude. 


Fino al 3 ottobre 2021
















MIRNA MANNI











https://www.beniculturali.it/evento/visioni-contemporanee-venti-artisti-a-castel-santangelo









lunedì 31 maggio 2021

 

LIBRI D'ARTISTA. L'ARTE DA LEGGERE

Museo Boncompagni Ludovisi 

Roma




https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/al-museo-boncompagni-ludovisi-inaugura-la-mostra-libri-dartista-larte-da-leggere







La Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei secoli XIX e XX presentano una raccolta di quarantotto “libri d’artista” realizzati da trentasette autori speciali, che interpretano la lettura attraverso i mezzi espressivi delle arti visive.

Ogni libro è una fonte di esperienze e un passaggio di testimone da chi ha scritto a chi legge, con una possibilità di diffusione del pensiero illimitata. Finché un libro esiste e viene letto può raccontare la stessa storia a decine di generazioni, ognuna delle quali, immersa nel proprio tempo, ne farà l’uso culturale che vuole: personale, sociale, storico. Un libro è sempre un dono, perfino quando è stato acquistato, perché il suo contenuto è compagnia o conoscenza, compagnia e conoscenza. La compagnia è evidente a chiunque ami leggere e riconosca nel libro il compagno di un viaggio, di una serata in solitudine; la conoscenza arricchisce il sapere di ognuno di noi e ben sappiamo che non lo esaurisce mai: c’è sempre qualcosa da sapere, da mettere nel bagaglio di esperienze della vita. Ne consegue che i libri sono sempre stati considerati un bene prezioso, tanto che conservarli ha costituito in tutte le civiltà una conquista e un vanto. 

La lettura ha bisogno prima di tutto dell’atto cosciente della scelta di leggere: pertanto è subito approfondimento e solo dopo qualche pagina ci si comincia ad immergere in quel mondo complesso e affascinante che le parole scritte fanno scaturire nella mente, immaginazione, riflessione, partecipazione emozionale o cognitiva. 

L’arte, invece, prima di tutto “si vede” e mostra messaggi più evidenti e più immediatamente percepibili della scrittura e il tempo di riflessione che in ogni caso comporta può essere anche frutto di una scelta successiva alla visione. 

Il libro d’artista vuole vestire le parole e le storie che con esse si compongono con l’abito dell’arte visiva e rendere evidente la simbologia della ricchezza e del valore della lettura. Per questo motivo si è scelto di esporre tante opere d’arte sotto forma, apparente o recondita, di libro; nella straordinarietà e imprevedibilità del loro contenuto, esse diventano metafora di un valore che può sembrare nascosto, ma che è comunque universale. 

Ognuno dei trentasette artisti presenti nella mostra riflette liberamente, nel proprio “libro d’artista”, sugli elementi della ricerca che hanno veicolato e reso evidente il proprio messaggio artistico: le immagini e le materie. Va riconosciuto in questo un impegno non banale, che ha dato forma a opere che a volte si allineano con il libro tradizionale, altre volte se ne distanziano notevolmente, stimolando a una lettura che non è solo equiparabile a uno scorrere di parole, ma è soprattutto manifestazione del pensiero creativo.

Il progetto è stato ideato e curato da Mariastella Margozzi con Vito Nicola Iacobellis ed è stato presentato nel 2019 nei suggestivi spazi del Castello svevo di Bari e del Castello di Copertino (Le). 

I “libri d’artista” che presenta al Museo Boncompagni Ludovisi sono stati realizzati da autori italiani contemporanei: Bruno Aller, Vincenzo Arena, Antonio Barrese, Adriano Bergozza, Veronica Botticelli, Silvia Celeste Calcagno, Giuseppe Carta, Franco Durelli, Marisa Facchinetti, Enrico Franchi, Fausto Maria Franchi, Omar Galliani, Nicola Genco, Claudia Giannuli, Corrado Grifa, Massimo Luccioli, Teodosio Magnoni, Mirna Manni, Elio Marchegiani, Riccardo Monachesi, Elisa Montessori, Marcello Morandini, Elena Nonnis, Gianfranco Notargiacomo, Anna Onesti, Joseph Pace, Jasmine Pignatelli, Lamberto Pignotti, Pino Procopio, Paolo Radi, Anna Maria Russo, Giuseppe Salvatori, Filippo Sassòli, Attilio Taverna, Chiara Valentini, Emiliano Zucchini e Alessandra Alliata. 

Ogni artista rende evidente, con il proprio linguaggio, un messaggio artistico utilizzando immagini e materie. Un impegno il loro per stimolare una riflessione sulla lettura e una partecipazione emozionale e cognitiva ad essa




Museo Boncompagni Ludovisi



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Mirna Manni per "Libri d'artista. L'arte da leggere"





NOSTOS, 2010 (Terracotta, paperclay, ceramica raku, spago e ceralacca - uno di sei elementi) alla mostra LIBRI D'ARTISTA. L'ARTE DA LEGGERE ideata e curata da Mariastella Margozzi con Vito Iacobellis al Museo Boncompagni Ludovisi di Roma. Altro spazio incredibile per questo evento, dopo il Castello Svevo di Bari e il Castello di Copertino (Lecce). Fino al 17 ottobre 2021




Mirna Manni



Mirna Manni 



 Mirna Manni




mercoledì 3 febbraio 2021

 

Prorogata la mostra


Incontri a Sutri. Da Giotto a Pasolini


ideata da Vittorio Sgarbi e prodotta da Contemplazioni


Museo di Palazzo Doebbing - Sutri


Orari: 10.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00 dal martedì al venerdì 

il fine settimana è escluso come da provvedimenti governativi


Fino al 05 Aprile 2021



Museo di Palazzo Doebbing



a destra opera di Mirna Manni



Mirna Manni





Mirna Manni




Mirna Manni





Mirna Manni





Mirna Manni







https://museopalazzodoebbing.it/